Autec Automation, risultati positivi nonostante tutto

Autec Automation è un'azienda italiana specializzata nell’automazione dei processi produttivi nel settore della calzatura, pelletteria e automotive

Autec Automation, azienda italiana specializzata nell’automazione dei processi produttivi nel settore della calzatura, pelletteria e automotive, si contraddistingue da sempre per la ricerca di soluzioni personalizzate volte a ottenere un miglioramento in termini di efficacia, efficienza e qualità di produzione. Nei mesi caratterizzati da lockdown e restrizioni, l’azienda si è rimboccata le maniche concentrandosi su ricerca e sviluppo, attività che hanno portato al deposito di due nuovi brevetti e alla creazione di macchinari più maneggevoli e facili da installare.
“Se dovessi fare un bilancio di questo anno – ci spiega l’Ing. Francesca Geri di Autec Automation –direi che dal punto di vista lavorativo è stato paradossalmente positivo. Sicuramente il Covid ci ha messo in difficoltà, almeno inizialmente: è arrivato in un momento in cui qualche progetto/ordine, ovviamente messo in stand-by, si stava per concretizzare; inoltre, nello stesso periodo stavamo anche adoperandoci per installare alcuni macchinari all’estero”.
La pandemia ha sicuramente influito sui tempi e sugli obiettivi dell’azienda, che però è riuscita a dedicare più tempo a progetti che, in tempi “normali”, non venivano mai portati a termine: “Quando passavamo da un’installazione all’altra, era impensabile dedicare del tempo ad alcune attività. Durante il lockdown, invece, siamo riusciti a progettare un nuovo software per la pianificazione e il controllo degli ordini sulle macchine rotative nel settore calzaturiero (specificatamente per la produzione di suole). Non ci era mai capitato di avere tutte le nostre risorse “a casa” e abbiamo deciso di investire il nostro tempo in ricerca e sviluppo. Dopo molte prove, siamo riusciti a depositare ben 2 nuovi brevetti!”.
Anche la mobilità è stata terribilmente compromessa e ciò ha costretto moltissime aziende a lavorare da remoto con nuove tecnologie alternative. “L’impossibilità di spostarci ci ha obbligato a rivedere i nostri modi di lavorare: creare macchinari più standard e “facili” da installare. Durante questo anno siamo riusciti a realizzare più installazioni da remoto. Oggi, – conclude l’Ing. Geri – dopo un anno di pandemia, ci sembra che il mercato stia tornando a voler investire di nuovo… Speriamo dunque di raccogliere i frutti del nostro lavoro quanto prima!”
www.autecautomation.com

Francesca Geri