Samos-Arzignano: sancito il gemellaggio

Durante la visita in Grecia è stato stipulato l’accordo tra due realtà unite dalla stessa tradizione conciaria: la delegazione visiterà il distretto vicentino nella primavera 2023

Il gemellaggio tra l’isola greca di Samos Karlovasi ed Arzignano, due realtà unite dalla stessa tradizione conciaria, è ufficiale. A sancirlo la missione, avvenuta alla fine dell’estate, dalla delegazione del comune vicentino, rappresentato dal vicesindaco Enrico Marcigaglia, che è anche assessore alla sicurezza, commercio, turismo e comunicazione, e l’assessore ai lavori pubblici ed urbanistica Riccardo Masiero. Il viaggio istituzionale ha consentito incontrare il sindaco Alexandros Lyberis e la sua amministrazione, con lo scopo di mettere a punto gli ultimi dettagli necessari per la firma del gemellaggio.

Durante l’evento, Lyberis e il vicesindaco di Arzignano, seduti su un’antica scrivania dell’ultima conceria di Samos custodita presso il Museo, hanno sottoscritto l’accordo di fratellanza tra i due comuni. In occasione dell’incontro, l’amministrazione di Samos ha organizzato un coreografico evento dedicato alla riapertura del Museo della Concia di Karlovasi, che era stato chiuso dopo il terremoto dell’Egeo, di magnitudo 7 della scala Richter, avvenuto il 30 ottobre 2020, che aveva provocato gravi danni in tutta l’isola e anche alcune vittime. Nella primavera 2023, indicativamente tra aprile e maggio, è in programma la visita in Veneto del sindaco di Karlovasi e della delegazione di Samos, che avranno l’occasione di visitare le strutture principali del distretto di Arzignano. Il tour comprenderà alcune delle concerie e industrie chimiche che sono un’eccellenza mondiale, ma anche altre strutture innovative come Acque del Chiampo, che rappresenta uno degli impianti italiani più innovativi e tecnologicamente avanzati per la depurazione delle acque, e il Distretto della Pelle.

“Il patto di amicizia con l’Isola di Samos – dichiara il vicesindaco Enrico Marcigaglia, promotore del gemellaggio – è un ulteriore passo in avanti verso la promozione della nostra città. L’isola di Samos nell’Ottocento fu l’antica capitale della concia nel Mediterraneo, e pertanto questa fratellanza internazionale rappresenta un simbolico ed importante passaggio di testimone, tra due realtà unite dall’arte della lavorazione delle pelli. Le due città sono infatti accumunate da un medesimo spirito imprenditoriale volto all’industria della concia, seppur per Arzignano questa vocazione sia quanto mai attuale, mentre per Karlovasi appartenga al passato. Samos è un’isola ricca di storia e dalle bellissime ambientazioni naturalistiche che merita assolutamente di essere visitata. La sottoscrizione dell’accordo rappresenta il punto iniziale di un percorso di vicinanza e scambio che dovrà essere costruito con sapienza ed efficacia negli anni a venire: scuole, imprese, turismo, cultura e storia saranno i vettori sui quali disegnare i progetti di vicinanza e interscambio. Con la nostra trasferta abbiamo messo una prima “pietra” di quella che potrà essere una bellissima esperienza di condivisione che vogliamo estendere ai nostri cittadini e naturalmente agli imprenditori”.

La città greca di Samos Kalovasi è stata capitale mondiale della concia fino al 1912. Il momento d’oro dell’arte conciaria dell’isola corrisponde ad un periodo compreso tra il 1880 e il 1930: all’epoca nella sola municipalità di Karlovasi vi erano una cinquantina di concerie, che davano lavoro ad oltre 300 persone. Il Museo della Concia di Karlovasi venne costruito nella seconda metà del secolo scorso per permette non solo di conoscere questo mestiere e la sua storia, ma anche come attrazione turistica, visto che l’isola greca ha proprio nel turismo, soprattutto nel periodo estivo, la principale fonte di ricchezza.