Thierry Rabotin, voglia di leggerezza – spotted at Micam Milano

“È una collezione leggera, fresca, in pieno contrasto col periodo tetro e cupo che abbiamo appena vissuto”, ci spiega lo stilista Massimo Balbini illustrandoci i nuovi modelli primavera-estate disegnati per Thierry Rabotin. “Direi quasi disimpegnata – prosegue – ma sempre fedele alla filosofia di massimo rispetto per l’anatomia del piede, e soprattutto per le donne e per il loro ruolo nel mondo”. Primo e principale mezzo di trasporto, secondo lo stilista erede di monsieur Rabotin le scarpe devono essere in grado di sostenere una femminilità dinamica, libera e indipendente. Ecco allora che, per offrire la massima comodità, le calzature Thierry Rabotin scelgono la lavorazione a sacchetto, i materiali elastici e l’elasticità naturale della nappa d’agnello, le solette in Poron® (materiale memory foam, shock absorber e antibatterico). “È la funzionalità che detta lo stile e l’estetica, mai il contrario. Il tessuto elasticizzato è una componente intima delle nostre collezioni per la sua capacità di modellarsi sulle diverse forme del piede. Tutti i componenti utilizzati sono sempre leggerissimi e i tacchi, mai troppo alti e sottili, offrono l’appoggio ideale”.

L’Art Déco ispira la nuova collezione Thierry Rabotin attraverso motivi lineari applicati sui materiali più morbidi. La linea couture torna a calcare le scene con scarpe eleganti dai dettagli sporty chic. La capsule di sneaker Fifty-12 rappresenta invece un’alternativa su cui scommettere: originalità e lavorazioni accurate si sposano a materiali leggerissimi e morbidissimi per uno spirito giovane ma attento al comfort. “La nostra è una calzatura di qualità destinata a durare nel tempo. Anche per questo è un prodotto sostenibile, così come è sostenibile il nostro metodo di lavorazione condotto quasi esclusivamente a mano in giunteria”. L’azienda va fiera del suo ridotto consumo di energia e della scelta di filiere corte che minimizzano i consumi e le distanze per il trasporto delle materie prime.

www.thierryrabotin.com